Il lapislazzuli (dal latino lapis, "pietra", e dall'arabo classico lāzaward, a sua volta derivato dal persiano lağvard o lažvard, a sua volta derivato dal sanscrito rājāvarta, "ricciolo del re") è una roccia metamorfica utilizzata come pietra semipreziosa, molto apprezzata fin dall'antichità per il suo colore intenso. Il suo nome deriva dalla parola persiana per gemma, lažvard, che è servita come radice per la parola "blu" in lingue come spagnolo e portoghese, e "azzurro" in inglese. Il lapislazzuli è una roccia composta principalmente dai minerali lazurite, pirite, sodalite e calcite.